Trigliceridi e Colesterolo
I trigliceridi
I trigliceridi sono grassi in minima parte prodotti dal fegato ed in gran parte introdotti con l’alimentazione. Essi, infatti, aumentano con l’assunzione di grassi, ma anche di carboidrati (pane, pasta, zucchero) e alcol, trasformati dal fegato in grassi.
Sono utili al nostro organismo in quanto costituiscono un’importante riserva di energia: vengono immagazzinati in parte in tessuto adiposo ed in parte utilizzati dal fegato per la formazione di altre sostanze utili all’organismo.
Il livello normale dei trigliceridi è inferiore a 170 mg/dl.
Se però il livello dei trigliceridi nel sangue è troppo elevato, si accumulano sulle pareti dei vasi sanguigni provocandone il restringimento, ostacolando il passaggio del sangue e quindi l’apporto di ossigeno ai vari organi.
Il colesterolo
Il colesterolo è una sostanza normalmente presente nell’organismo; è prodotto in parte dal fegato ed è fondamentale in quanto interviene nella produzione della vitamina D, nella costruzione di alcuni ormoni e delle membrane cellulari.
Esso può anche essere introdotto con l’alimentazione: è infatti presente nei cibi ricchi di grassi di origine animale (carni grasse, salumi, fegato, burro, tuorlo d’uovo, crostacei).
Esistono due tipi di colesterolo:
LDL detto “colesterolo cattivo” in quanto se presente in eccesso tende a depositarsi sulle pareti delle arterie contribuendo a formare placche aterosclerotiche che ostacolano il passaggio del sangue, e di conseguenza riducono l’apporto di ossigeno ai vari organi.
Il valore normale del colesterolo LDL è inferiore a 130 mg/dl.
HDL detto “colesterolo buono” poiché viene utilizzato dalle cellule per rimuovere il colesterolo cattivo in eccesso portandolo al fegato, dove viene eliminato. Un livello troppo basso di colesterolo HDL espone l’organismo ad un maggiore rischio di malattia cardiovascolare.
Il valore normale del colesterolo HDL dovrebbero essere superiore a 40 mg/dl, tenendo conto delle variazioni legate al sesso (nelle donne è fisiologicamente in quantità maggiore rispetto agli uomini) e all’attività fisica svolta (proporzione diretta tra sforzo fisico e quota di colesterolo HDL).
L’ipercolesterolemia non è una malattia ma un fattore di rischio. È, quindi, utile tenere sempre conto dei singoli valori di colesterolo LDL e HDL. Il valore normale di colesterolo totale dovrebbe essere inferiore a 200 mg/dl.
È importante sottolineare che questi parametri fanno riferimento a persone sane. Quindi chi presenta fattori di rischio cardiovascolare oppure una malattia cardiaca, dovrebbe avere valori di riferimento più bassi (es LDL<100 mg/dl).
Quando i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue sono elevati si parla di dislipidemia.
Per ridurre livelli eccessivi di colesterolo e trigliceridi è importante evitare di introdurne con l’alimentazione. È opportuno inoltre smettere di fumare (il fumo aumenta i trigliceridi e abbassa il livello di colesterolo HDL) e svolgere attività fisica regolare.
Se i valori rimangono alti, si può intraprendere una terapia farmacologica che, in ogni caso, non esclude il perseguire uno stile di vita sano.