Associazione Cesenate per la lotta contro le Malattie di Cuore "ONLUS"

Fibrillazione atriale parossistica

novembre 17th, 2011 Scritto in Aritmie - Fibrillazione Atriale

Bradicardico, sono andato in flatter , la cardioversione non è riuscita ,per evitare problemi di eccessiva bassa pressione col cordarone ho un pace maker.
E’ possibile rilevare la fibrillazione con pace maker attivo ? Devo aspettare il primo controllo ?
Prima la percepivo auscultando il battito.
Ora non posso più saperlo.
Se il battito registra 60 pulsazioni p.m è possibile che sotto ci sia una fibrillazione atriale ? O sto bene ?
Grazie
Manfredo Passarini , anni 67

  1. Una risposta a “Fibrillazione atriale parossistica”

  2. Scritto da flavio il nov 17, 2011

    Gent.mo Sig. Passarini,

    se la cardioversione non è riuscita, è molto probabile che Lei sia ancora in fibrillazione e che lei non la avverta perchè è a basa risposta ventricolare e il ritmo è quello del Pace Maker.
    Il ritmo si vede anche col PM in funzione ed un semplice elettrocardiogramma è sufficiente.
    Se è in fibrillazione, non vi è ragione che continui a prendere il cordarone in quanto non mantiene un ritmo sinusale,costringe ad entrare in funzione il P M , con svantaggio del Suo cuore e porta a numerosi effetti indesiderati.
    L’unica giustificazione potrebbe essere che la terapia è stata data prima di un nuovo tentativo di cardioversione: in caso di successo dovrebbe poi essere mantenuto.
    Nel Suo caso, visto che non avverte la aritmia,lascierei perdere cardioversione e cordarone,facendo il coumadin e mantenendouna la frequenza > 70/m cosicchè entra in funzione il Suo cuore e non il PM.
    Cordiali saluti
    Dott. Flavio Tartgani , giaì Primario Cardiologo di cesena

Sorry, comments for this entry are closed at this time.